I pani Gourmets

I pani Gourmets

Una nuova gamma di pani dall’aspetto irregolare, che sembrano appena sfornati da un forno tradizionale, senza scendere a compromessi sulla qualità della panificazione.

  1. 2 ricette uniche
  2. Mollica superba e molto alveolata
  3. Ottima qualità della panificazione e della conservazione grazie a un livello di idratazione molto elevato (70%) e alla lavorazione del lievito del pane
  4. Confezione piccola
  5. Lavorazione non troppo intensa per ottenere una maglia glutinica ben visibile
  6. Tecnica di lavorazione esclusiva per realizzare delle forme irregolari: più o meno grassocce e allungate

Bocconcino di pane Caractère 50 g

Grande pane Caractère 400 g

  • Una guarnizione leggera e originale: semola di grano duro fine
  • Lievito di frumento
  • Il mix esclusivo di Bridor: farina di mais tostato e farina di frumento

*La farina di mais tostato conferisce alla mollica questo colore così caratteristico e una sottile nota al gusto di nocciola. Dona equilibrio al carattere del lievito, per un pane senza acidità.

Bocconcino di pane semi e cereali 50 g

Grande pane semi e cereali 400 g

  • Un’infarinatura leggera che conferisce un aspetto rustico
  • Un mix esclusivo di farina di frumento e farina di farro
  • Un lievito di cereali unico e una base composta dalla farina di frumento, per un gusto inedito di semi germogliati e una texture dei semi originale e più morbida.
  • Una punta di malto di frumento per una mollica leggermente colorata

Un nuovo mix complesso formato da 9 tipi di semi per proporre una nuova esperienza organolettica:

Sesamo bianco, Girasole, Amaranto, Miglio, Quinoa bianca, Chia, Sesamo nero, Fiocchi d’avena, Grano saraceno.

Il pane: un alimento per niente secondario

  • Il 94% dei ristoratori reputa fondamentale che i clienti trovino il pane davvero buono
  • Il 91% dei ristoratori tiene molto all’aspetto autentico e artigianale del pane
  • Il 96% dei ristoratori sceglie il pane a seconda della sua qualità (1° criterio di scelta)
  • Il 75% sceglie il pane a seconda della sua conservazione tra un servizio e l’altro (3° criterio di scelta)

* Studio condotto da Food Service Vision per Bridor: inchiesta su Usi e attitudini degli acquirenti di pane per la ristorazione in Francia – 415 intervistati – ottobre 2017

un aspetto apprezzato dai consumatori

  • Il 90% li giudica come pani “DI QUALITÀ”
  • Il 91% li giudica come pani “DI TRADIZIONE”
  • Il 94% giudica LA FORMA “ottimale” (né troppo irregolare né troppo regolare)
  • Il 85% giudica IL COLORE DELLA MOLLICA del bocconcino di pane semi e cereali “ottimale” (né troppo chiara né troppo scura)

** Studio condotto su 84 consumatori durante un pasto al ristorante – settembre 2017

un aspetto apprezzato dai ristoratori

  • “Assomiglia al pane che si acquista dal panettiere”
  • “Si avvicina ai prodotti proposti in panetteria, è davvero ben fatto.”
  • “Cerchiamo di fare in modo che il cliente pensi che non si tratti una produzione industriale e questo prodotto corrisponde alle nostre esigenze…”
  • “Per me è importante che il cliente pensi che non si tratti di un prodotto industriale. È regolare senza esserlo eccessivamente.”
  • “Il bello è che la forma non è troppo regolare, quindi non sembra troppo industriale e i clienti hanno davvero l’impressione che arrivi dal panettiere.”
  • “Il suo aspetto ricorda il pane di tradizione”
  • “Penso che regga ampiamente il servizio dato che l’ho assaggiato dopo 6 ore…”

*** Studio condotto presso 6 chef (di ristoranti e rosticcerie) che utilizzano pane surgelato – settembre 2017

PREPARAZIONE E DATI TECNICI DEI PANI GOURMETS